Quanto costa sviluppare un'app per iPhone e Android.

Non esiste un prezzo unico: un'app che mostra contenuti costa molto meno di una con accessi, pagamenti e gestionale collegato. Qui trovi cosa decide il costo, quali spese si dimenticano e come leggere un preventivo.

Quanto costa, in ordine di grandezza

Le fonti italiane che pubblicano cifre indicano da qualche migliaio di euro per un'app semplice fino a decine di migliaia per un'app con server, pagamenti e molte funzioni. Sono ordini di grandezza, non listini: il prezzo reale dipende da cosa deve fare l'app e da chi la sviluppa.

Per questo non pubblichiamo un prezzo fisso per le app: ti diamo un preventivo scritto dopo aver capito cosa ti serve, con voci separate e un perimetro chiaro.

Cosa fa cambiare il prezzo

  • Numero di schermate e funzioni: più passaggi, più lavoro di progetto e di prova
  • Accesso con account e dati personali, che richiedono sicurezza e privacy fatte bene
  • Un server o gestionale collegato: l'app è la parte che si vede, il resto sta dietro
  • Pagamenti, notifiche, mappe, calendari e altre integrazioni
  • Una sola piattaforma o entrambe: iPhone e Android insieme o separati
  • Grafica su misura o componenti standard

App nativa, cross-platform o web app

Un'app nativa si scrive separatamente per iPhone e per Android: massima resa, costo più alto. Con le tecnologie cross-platform si scrive una volta sola e si pubblica su entrambi gli store, con costi minori e risultato molto vicino al nativo per la maggior parte delle attività. Una web app, cioè un sito che si comporta come un'app, non passa dagli store: è la soluzione più economica quando non servono funzioni del telefono come notifiche avanzate o accesso alla fotocamera.

Le spese che si dimenticano

  • Account sviluppatore: Apple chiede un abbonamento annuale, Google Play un pagamento una tantum
  • Manutenzione: i sistemi dei telefoni cambiano ogni anno e l'app va aggiornata; una regola empirica molto citata è il 15-20% del costo iniziale all'anno
  • Server e servizi collegati, se l'app li usa
  • Revisione degli store: tempi e correzioni richieste da Apple e Google

Come lavoriamo noi

Sviluppiamo app collegate al tuo gestionale e le pubblichiamo sugli store: quattro app nostre sono già online su App Store e Google Play. Gli account sviluppatore sono di norma intestati a te, così l'app resta tua. Dopo il lancio ci sono aggiornamenti e assistenza concordati nel preventivo.

Domande frequenti

Posso partire con una versione semplice?

Sì, ed è spesso la scelta migliore: si pubblica una prima versione con le funzioni essenziali e si aggiunge il resto con i dati reali di utilizzo.

Quanto ci vuole per avere un'app?

Dipende dal perimetro: per un'app semplice si ragiona in settimane, per una con server e gestionale in qualche mese. Il tempo lo indichiamo nel preventivo scritto.

L'app è mia o resta vostra?

È tua: gli account degli store sono intestati a te e ti consegniamo il codice, come per i siti.

Serve per forza un'app o basta un sito?

Se i tuoi clienti devono solo informarsi o prenotare, un buon sito veloce basta. L'app ha senso quando serve un uso frequente, le notifiche o funzioni del telefono.

Fonti

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