Cambiare sito o fornitore senza perdere quello che hai costruito.

Spostare un sito o rifarlo da zero è il momento in cui molte attività perdono visibilità: indirizzi che cambiano, pagine che spariscono, dominio che resta al vecchio fornitore. Si può fare bene, con un ordine preciso.

Cosa controlliamo prima

  • Di chi è il dominio e chi può trasferirlo
  • Quali pagine portano visite oggi e vanno conservate
  • Cosa ti spetta dal vecchio fornitore: file, immagini, testi, copia del database
  • Eventuali scadenze e preavvisi da rispettare

Come si sposta il sito

  • Costruiamo il nuovo sito su un indirizzo di prova, senza toccare quello online
  • Manteniamo gli indirizzi che funzionano; per quelli che cambiano prepariamo i reindirizzamenti
  • Trasferiamo il dominio solo quando tutto è pronto e controllato
  • Dopo la pubblicazione verifichiamo errori, velocità e indicizzazione

Se il sito è in abbonamento

Molti servizi in abbonamento non permettono di esportare il sito: in quel caso si ricostruisce partendo dai tuoi contenuti e dagli indirizzi esistenti. Prima di disdire leggi le condizioni su durata minima, preavviso e restituzione del dominio; ti aiutiamo a leggerle.

Quanto costa

Dipende da quante pagine ci sono e da che cosa vuoi cambiare. Il rifacimento parte dai prezzi dei pacchetti (1.200 € + IVA per la Vetrina) e il preventivo scritto indica anche il lavoro di spostamento.

Domande frequenti

Perderò le posizioni su Google?

Un cambio fatto con ordine, con indirizzi conservati e reindirizzamenti, riduce molto il rischio; nessuno può escluderlo del tutto. Per questo controlliamo prima e dopo.

Il dominio è mio?

Va verificato: se è intestato al vecchio fornitore, il primo passo è farselo trasferire. Ti diciamo come.

Quanto tempo serve?

Per un sito piccolo circa due settimane dalla ricezione dei contenuti; per siti grandi concordiamo i tempi prima di partire.

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