Come deve essere
- Corto e facile da dettare al telefono
- Senza trattini e numeri, che si dimenticano
- Facile da scrivere senza errori
- Coerente con il nome dell'attività
- Unico: controlla che non somigli troppo a un concorrente o a un marchio altrui
.it, .com o altro
Per chi lavora in Italia il .it dà subito l'idea di un'attività italiana ed è molto riconosciuto. Il .com è utile se hai clienti all'estero. Puoi registrare entrambi e far puntare uno sull'altro. Le estensioni insolite sono meno riconoscibili e a volte meno fidate.
Nome dell'attività o parola chiave
Un dominio con il nome dell'attività costruisce un marchio e resta valido se un domani cambi servizio. Un dominio fatto di parole chiave (per esempio «ristorantepizzamilano») può sembrare utile per Google ma oggi pesa poco, è lungo e poco memorabile. Meglio il nome.
A chi è intestato
È la cosa più importante: il dominio deve essere intestato a te, con i tuoi dati, e non al fornitore del sito. Così, se cambi fornitore, il sito resta tuo. Con noi il dominio è sempre intestato a te.
Email con il tuo dominio
Un indirizzo come info@tuaazienda.it dà più fiducia di uno gratuito. Nei nostri siti si aggiunge come extra «Email aziendali con il tuo dominio», 120 € + IVA.
Domande frequenti
Quanto costa un dominio?
Di solito poche decine di euro l'anno, in base all'estensione. Nei nostri siti il primo anno è compreso.
Posso cambiare dominio in futuro?
Si può, ma richiede reindirizzamenti per non perdere posizionamento e visite: meglio sceglierlo bene subito.
Se il dominio che voglio è occupato?
Valuta una variante con il nome della città o della categoria, oppure un'altra estensione, evitando trattini e numeri.
Posso trasferire un dominio che ho già?
Sì, lo colleghiamo al nuovo sito e restiamo a tua disposizione per il trasferimento.